<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DMZ-ine &#187; Letteratura</title>
	<atom:link href="http://www.dmzine.it/tag/letteratura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dmzine.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Jun 2010 18:40:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Inseguimenti: L&#8217;assommoir di Emile Zola</title>
		<link>http://www.dmzine.it/2010/03/20/inseguimenti-lassommoir-di-emile-zola/</link>
		<comments>http://www.dmzine.it/2010/03/20/inseguimenti-lassommoir-di-emile-zola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 23:17:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sofia</dc:creator>
				<category><![CDATA[-> Inseguimenti]]></category>
		<category><![CDATA[assenzio]]></category>
		<category><![CDATA[assommoir]]></category>
		<category><![CDATA[Degas]]></category>
		<category><![CDATA[dmz]]></category>
		<category><![CDATA[dmzine]]></category>
		<category><![CDATA[Emile Zola]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dmzine.it/?p=1830</guid>
		<description><![CDATA[ La terra non la voleva ancora, pareva, e lei rimbecilliva, non le veniva in mente di buttarsi dal sesto piano sul lastrico del cortile, per finirla. La morte doveva prenderla a poco a poco, a pezzetti, trascinandola così fino alla fine di quella maledetta vita che s&#8217; era fatta. Non si seppe mai di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/03/degas-labsinthe-1876.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1832" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/03/degas-labsinthe-1876-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a> La terra non la voleva ancora, pareva, e lei rimbecilliva, non le veniva in mente di buttarsi dal sesto piano sul lastrico del cortile, per finirla. La morte doveva prenderla a poco a poco, a pezzetti, trascinandola così fino alla fine di quella maledetta vita che s&#8217; era fatta. Non si seppe mai di che male morisse: si parlò d&#8217; un&#8217; infreddatura; ma il vero era che lei moriva dalla miseria, dal sudiciume e dalle fatiche della sua vita rovinata.</p>
<p>(Dipinto di Edgar Degas, &#8220;<a href="http://www.musee-orsay.fr/it/collezioni/opere-commentate/pittura/commentaire_id/lassenzio-3691.html?tx_commentaire_pi1[pidLi]=509&amp;tx_commentaire_pi1[from]=841&amp;cHash=826f659d7d">L&#8217;assenzio</a>&#8220;, 1876, olio su tela)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dmzine.it/2010/03/20/inseguimenti-lassommoir-di-emile-zola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inseguimenti: Demian di Hermann Hesse</title>
		<link>http://www.dmzine.it/2010/03/17/inseguimenti-demian-di-hermann-hesse/</link>
		<comments>http://www.dmzine.it/2010/03/17/inseguimenti-demian-di-hermann-hesse/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 07:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sofia</dc:creator>
				<category><![CDATA[-> Inseguimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Caino]]></category>
		<category><![CDATA[Demian]]></category>
		<category><![CDATA[dmz]]></category>
		<category><![CDATA[dmzine]]></category>
		<category><![CDATA[Hesse]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Tintoretto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dmzine.it/?p=1634</guid>
		<description><![CDATA[
&#8220;L&#8217;elemento col quale la storia ebbe inizio era il marchio. C&#8217;era un uomo che aveva in faccia qualche cosa che agli altri incuteva paura. Essi non osavano toccarlo, e tanto lui quanto i suoi figli mettevano loro soggezione. [..] Egli recava un segno che si poteva spiegare a piacimento. Ora, si vuole sempre ciò che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/03/Tintoretto_Caino_Abele.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1636" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/03/Tintoretto_Caino_Abele-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>&#8220;L&#8217;elemento col quale la storia ebbe inizio era il marchio. C&#8217;era un uomo che aveva in faccia qualche cosa che agli altri incuteva paura. Essi non osavano toccarlo, e tanto lui quanto i suoi figli mettevano loro soggezione. [..] Egli recava un segno che si poteva spiegare a piacimento. Ora, si vuole sempre ciò che è comodo e ti dà ragione. Si provava paura dei figli di Caino che avevano il segno. Così non si interpretava il segno per quello che era, per una distinzione, ma per il contrario. Si diceva che gli individui forniti di quel segno dovevano essere sospetti, e lo erano davvero. Le persone coraggiose e di carattere riescono sempre sospette agli altri. Non era comodo che esistesse una schiatta di gente impavida e inquietante, e così si appiccicò a quella schiatta un soprannome e una favola per farne vendetta e trovare qualche compenso alla paura avuta. &#8220; </p>
<p>(<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tintoretto">Tintoretto</a>: Caino e Abele, 1550-1553, olio su tela)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dmzine.it/2010/03/17/inseguimenti-demian-di-hermann-hesse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inseguimenti: Festa mobile di Ernest Hemingway</title>
		<link>http://www.dmzine.it/2010/03/12/inseguimenti-festa-mobile-di-ernest-hemingway/</link>
		<comments>http://www.dmzine.it/2010/03/12/inseguimenti-festa-mobile-di-ernest-hemingway/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 00:03:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sofia</dc:creator>
				<category><![CDATA[-> Inseguimenti]]></category>
		<category><![CDATA[dmz]]></category>
		<category><![CDATA[dmzine]]></category>
		<category><![CDATA[Ernest Hemingway]]></category>
		<category><![CDATA[Festa mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Doisneau]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dmzine.it/?p=1628</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Ci andremo insieme. E poi faremo una passeggiata lungo il fiume e per i quais&#8221;
&#8220;Facciamo quattro passi per rue de Seine e guardiamo tutte le gallerie e le vetrine dei negozi&#8221;
&#8220;Certo. Possiamo andare in qualsiasi posto e fermarci a bere un goccio in un caffè nuovo dove non conosciamo nessuno e nessuno ci conosce.&#8221;
&#8220;Possiamo berne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/03/Doinsneau_01.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1630" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/03/Doinsneau_01-300x234.jpg" alt="" width="300" height="234" /></a>&#8220;Ci andremo insieme. E poi faremo una passeggiata lungo il fiume e per i quais&#8221;<br />
&#8220;Facciamo quattro passi per rue de Seine e guardiamo tutte le gallerie e le vetrine dei negozi&#8221;<br />
&#8220;Certo. Possiamo andare in qualsiasi posto e fermarci a bere un goccio in un caffè nuovo dove non conosciamo nessuno e nessuno ci conosce.&#8221;<br />
&#8220;Possiamo berne due.&#8221;<br />
&#8220;Poi possiamo mangiare qualcosa,&#8221;<br />
&#8220;No. Non dimenticare che dobbiamo pagare la biblioteca.&#8221;<br />
&#8220;Torneremo a casa e mengeremo qui e faremo un pasto delizioso e berremo il Beaune della cooperativa che si vede dalla finestra, là, col prezzo del Baune sulla vetrina. E dopo leggeremo e poi andremo a letto a fare l&#8217;amore.&#8221;<br />
&#8220;E non ameremo mai nessuno all&#8217;infuori di noi stessi.&#8221;<br />
&#8220;No. Mai.&#8221;</div>
<div><strong>FESTA MOBILE</strong>, di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ernest_Hemingway">Ernest Hemingway</a></div>
<div>(scatto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Doisneau">Robert Doisneau</a>)</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dmzine.it/2010/03/12/inseguimenti-festa-mobile-di-ernest-hemingway/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inseguimenti: Autostop con Buddha di Will Ferguson</title>
		<link>http://www.dmzine.it/2010/02/19/assaggi-autostop-con-buddha-di-will-ferguson/</link>
		<comments>http://www.dmzine.it/2010/02/19/assaggi-autostop-con-buddha-di-will-ferguson/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 07:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sofia</dc:creator>
				<category><![CDATA[-> Inseguimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Autostop con Buddha]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegi]]></category>
		<category><![CDATA[dmz]]></category>
		<category><![CDATA[dmzine]]></category>
		<category><![CDATA[Ferguson]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dmzine.it/?p=1198</guid>
		<description><![CDATA[Un cane-leone ha la bocca sempre aperta, l&#8217;altro ha la bocca sempre chiusa. Il cane-leone con la bocca aperta si chiama Ah, l&#8217;altro Un, o meglio, nn. &#8220;Ah&#8221; è il primo suono che si emette quando si nasce; &#8220;nn&#8221; è l&#8217;ultimo prima di morire. &#8220;Ah&#8221; è il respiro inalato che dà inizio alla vita; &#8220;nn&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/img_3823_dxo-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1199" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/img_3823_dxo-1-208x300.jpg" alt="" width="208" height="300" /></a>Un cane-leone ha la bocca sempre aperta, l&#8217;altro ha la bocca sempre chiusa. Il cane-leone con la bocca aperta si chiama <em>Ah</em>, l&#8217;altro <em>Un</em>, o meglio, <em>nn</em>. &#8220;<em>Ah</em>&#8221; è il primo suono che si emette quando si nasce; &#8220;<em>nn</em>&#8221; è l&#8217;ultimo prima di morire. &#8220;<em>Ah</em>&#8221; è il respiro inalato che dà inizio alla vita; &#8220;<em>nn</em>&#8221; è il respiro del sollievo, il soffio che permette alla vita di fuggire. Tra i due intercorre un&#8217;intera esistenza, un universo intero ruota intorno a un singolo respiro.</p>
<p>Scatto di <a href="http://www.trekearth.com/members/d_man/">Damon Sattler</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dmzine.it/2010/02/19/assaggi-autostop-con-buddha-di-will-ferguson/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inseguimenti: The lake isle of Innisfree di William Butler Yeats</title>
		<link>http://www.dmzine.it/2010/02/18/inseguimenti-the-lake-isle-of-innisfree-di-william-butler-yeats/</link>
		<comments>http://www.dmzine.it/2010/02/18/inseguimenti-the-lake-isle-of-innisfree-di-william-butler-yeats/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 08:52:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sofia</dc:creator>
				<category><![CDATA[-> Inseguimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[dmz]]></category>
		<category><![CDATA[dmzine]]></category>
		<category><![CDATA[Innisfree]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Yeats]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dmzine.it/?p=1123</guid>
		<description><![CDATA[And I shall have some peace there, for peace comes dropping slow,
Dropping from the veils of the morning to where the cricket sings;
There midnight&#8217;s all a glimmer, and noon a purple glow,
And evening full of the linnet&#8217;s wings.
 &#8221;E un po’ di pace avrò, chè pace viene lenta
  Fluendo stilla a stilla dai veli del mattino, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/Ireland.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1124" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/Ireland-208x300.jpg" alt="" width="208" height="300" /></a>And I shall have some peace there, for peace comes dropping slow,<br />
Dropping from the veils of the morning to where the cricket sings;<br />
There midnight&#8217;s all a glimmer, and noon a purple glow,<br />
And evening full of the linnet&#8217;s wings.</p>
<p> &#8221;E un po’ di pace avrò, chè pace viene lenta<br />
  Fluendo stilla a stilla dai veli del mattino, dove i grilli cantano;<br />
  e mezzanotte è tutta un luccicare, ed il meriggio brilla<br />
  come di porpora, e l’ali dei fanelli ricolmano la sera.&#8221;<br />
 </p>
<p>  (Traduzione a cura di Roberto Sanesi – Ed. Mondadori)<br />
 </p>
<p>  Scatto di <a href="http://www.trekearth.com/members/Eric70/">Eric Dega</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dmzine.it/2010/02/18/inseguimenti-the-lake-isle-of-innisfree-di-william-butler-yeats/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assaggi: Segreto Tibet di Fosco Maraini</title>
		<link>http://www.dmzine.it/2010/02/02/assaggi-segreto-tibet-di-fosco-maraini/</link>
		<comments>http://www.dmzine.it/2010/02/02/assaggi-segreto-tibet-di-fosco-maraini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 07:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio</dc:creator>
				<category><![CDATA[-> Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[Fosco Maraini]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Tucci]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Gere]]></category>
		<category><![CDATA[Tibet]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dmzine.it/?p=894</guid>
		<description><![CDATA[ 

&#8220;Ci sono due modi di viaggiare. Nel primo si percorrono grandi distanze in poco tempo, ci si muove, ci si sposta,
s&#8217;imparano a conoscere i lineamenti generali delle montagne, delle valli, gli aspetti più evidenti della gente e del
loro carattere. Nell&#8217;  altro si sosta, si va in profondo, si mettono un poco le radici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_902" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/te_009.jpg"><img class="size-medium wp-image-902" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/te_009-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a><p class="wp-caption-text">scatto di Laurent Vivier</p></div>
<blockquote><p><a href="&lt;/dd"><em> </em></a><em><a href="&lt;/dd"><br />
</a></em></p></blockquote>
<p><em>&#8220;Ci sono due modi di viaggiare. Nel primo si percorrono grandi distanze in poco tempo, ci si muove, ci si sposta,<br />
s&#8217;imparano a conoscere i lineamenti generali delle montagne, delle valli, gli aspetti più evidenti della gente e del<br />
loro carattere. Nell&#8217;  altro si sosta, si va in profondo, si mettono un poco le radici e si cerca di suggere dalla terra<br />
l&#8217; invisibile linfa spirituale di cui si nutrono gli abitanti del posto.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Fosco Maraini</strong></em></p>
<p>Vorrei parlavi quest&#8217;oggi di uno dei più bei libri che ho avuto occasione di leggere, un libro di viaggio che non lo è; un trattato appassionante e un romanzo &#8220;intellettuale&#8221;.</p>
<p>Edito per la prima volta nel 1951 e tradotto in ben dodici lingue, &#8220;Segreto Tibet&#8221; è il frutto maturo dei resoconti dell&#8217;esperienza dell&#8217;autore al seguito di due spedizioni etnologiche guidate dalla prof. <a href="http://www.giuseppetucci.isiao.it/home.htm">Giuseppe Tucci</a>, che risulterà sconosciuto ai più ma è uno dei più grandi studiosi orientalisti del &#8216;900.<br />
Un intellettuale di quei tempi dove la cultura non si faceva nei salotti e bisognava sporcarsi le mani, spaccarsi le gambe. Un uomo capace di rimanere impeccabilmente elegante dopo giorni di marcia nel mezzo della desolazione himalaiana.</p>
<p>L&#8217;autore, giovane, è il fotografo ufficiale in entrambe le avventure, che si sono svolte a 10 anni di distanza l&#8217;una dall&#8217;altra, rispettivamente nel 1938 e nel 1948.</p>
<p><a href="http://www.foscomaraini.net/">Maraini</a> ci narra un mondo impenetrabile che pochi occidentali avevano avuto la fortuna di conoscere ed attraversare ed ancora meno hanno potuto condividere l&#8217;esperienza con un intellettuale di prima grandezza, capace di guidare la rotta della carovana verso orizzonti e mete nascoste, arcane, inusuali anche per l&#8217;epoca, seguendo i consigli di un vademecum del pellegrino buddista datato 1600, ma che sembrano studiate a tavolino per svelare i misteri di questa terra gradatamente e sempre più in profondità.</p>
<p>Il Tibet di era &#8220;Il più cospicuo fossile vivente di una società che potremmo vagamente definire come feudale&#8221; ma raffinatamente <a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/88797217981.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-909" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/88797217981.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a>civililizzata, digiuna solo dei mezzi, per noi così scontati, frutto del progresso tecnico-scientifico, quali strade, luce elettrica, tessuti sintetici, giornali, radio e apparecchi meccanici. Ai tibetani tutto ciò non sembrava mancare molto: la loro antica civiltà religiosa, artistica, letteraria, teatrale e musicale colmava ogni mancanza, permettendo loro di trascorrere un&#8217;esistenza ricca nella sua semplice ritualità.</p>
<p>Guidati dalle parole dell&#8217;autore udiamo distintamente i silenzi dell&#8217;altopiano tibetano, ne odoriamo la polvere e vediamo, i colori delle bellissime fotografie da lui scattate e che corredano, o meglio accompagnano, la narrazione in lungo e in largo per tutto libro.</p>
<p>Scopriamo ogni piccolo dettaglio di quel mondo con la meraviglia propria dei bambini ma subito, dopo l&#8217;abbaglio, l&#8217;autore è pronto e prodigo di dettagli filosofici, storici, teologici, artistici per permettere al lettore occidentale, di mentalità così lontana nello spazio, nel tempo e nello spirito, di carpirne l&#8217;essenza con profondità.</p>
<p>Niente è calato dall&#8217;alto, non siamo a lezione: così come Maraini apprende da Tucci noi conosciamo insieme a lui, lentamente.</p>
<p>Lo spirito dello studioso, quello del viaggiatore e di narratore formano un&#8217;unicum inseparabile.<br />
Ci accompagna un&#8217;umanità variegata ma inspiegabilmente familiare.</p>
<p>Gli uomini recitano la stessa parte dei templi, dei dipinti, delle albe e dei tramonti nell&#8217;altipiano che si succedono lungo le pagine. Nei visi di quelli incrociati lungo il cammino troviamo il senso ultimo del peregrinare, alla scoperta di un&#8217;alterità che viene a configurarsi come l&#8217;altra faccia di una medaglia, quella della Bellezza (la maiuscola non è messa a caso), dell&#8217;ingegno umano, della Civiltà.</p>
<p>La foga dei convertiti ai valori d&#8217;Oriente è qui lontana, incompresa e sminuita; lo sguardo chiaro dell&#8217;uomo di scienza fuga ogni dubbio di facile e scontata morale da epoca vittoriana, di cui già si è discusso su <a href="http://www.dmzine.it/2010/01/18/a-colpo-docchio-1-il-corpo-del-nemico/">queste pagine</a>.</p>
<p>Più che di &#8220;morale&#8221; si preferisce parlare di &#8220;endocosmo&#8221;: il riflesso del mondo all&#8217;interno dell&#8217;individuo, così come il bagaglio delle sue esperienze, se aperte e variegate, non può che portare a un&#8217;universalità attraverso le contrarietà (e non i conflitti) proprie del rapporto tra gli uomini. Qualunque sia l&#8217;anfratto di mondo che occupano.</p>
<p>Un libro di &#8220;cultura&#8221;, nell&#8217;accezione più vera del termine, che educa l&#8217;occhio, la mente e l&#8217;animo.</p>
<p>Modaioli tra Richard Gere, pubblicità di automobili e Berolucci astenersi.</p>
<div id="attachment_910" class="wp-caption alignright" style="width: 232px"><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/Il-piccolo-Incarnato.-F.-Maraini-1948.jpg"><img class="size-medium wp-image-910" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/02/Il-piccolo-Incarnato.-F.-Maraini-1948-222x300.jpg" alt="" width="222" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">scatto di Fosco Maraini</p></div>
<p><em>&#8220;La cosa bella del Tibet è la sua adorabile, disastrosa, irrefrenabile umanità. Forse un giorno scriverò un libro su di voi, lo chiamerò allora “Segreto Tibet”; ma non “segreto” perchè vi si scoprano cose strane, ma “segreto” perchè sarà strano scoprirvi cose normali. Gente vera, carne e sangue, amore, desiderio, pentimento, orgoglio, viltà&#8230;&#8221;</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Fosco Maraini</em></strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><strong>PS</strong> Diciamocelo subito: il volume dell&#8217;opera è (piuttosto) considerevole ma non lasciatevi intimorire, la curiosità vi spingerà tranquillamente alla fine.<br />
Nel &#8216;98 il libro è stato rivisitato e ampliato. Oltre a utilissime appendici sulla storia del Tibet e della sua religione, sono stati aggiunti commenti che aiutano a comprendere le immagini di un tempo  alla luce dei fatti recenti, della Rivoluzione culturale e dell&#8217;occupazione cinese, che hanno stravolto l&#8217;intera struttura sociale e imposto distruzioni insensate.<br />
Le poche foto a colori rendono atroce immaginare quello che era ed ora non è più.</p>
<p>Segreto Tibet è edito da <a href="http://www.corbaccio.it/">Corbaccio</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dmzine.it/2010/02/02/assaggi-segreto-tibet-di-fosco-maraini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assaggi: La schiuma dei giorni di Boris Vian</title>
		<link>http://www.dmzine.it/2010/01/29/assaggi-la-schiuma-dei-giorni-di-boris-vian/</link>
		<comments>http://www.dmzine.it/2010/01/29/assaggi-la-schiuma-dei-giorni-di-boris-vian/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 09:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sofia</dc:creator>
				<category><![CDATA[-> Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Headline]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Boris Vian]]></category>
		<category><![CDATA[Cartier-Bresson]]></category>
		<category><![CDATA[dmz]]></category>
		<category><![CDATA[dmzine]]></category>
		<category><![CDATA[La schiuma dei giorni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dmzine.it/?p=765</guid>
		<description><![CDATA[Boris Vian appare un uomo dai molteplici talenti: trombettista jazz, scrittore, ingegnere e autore di un numero incredibile di canzoni; ballerino, discografico e chi più ne ha più ne metta! Figura sovversiva che forse, se solo fosse riuscito a vedere l&#8217;alba degli anni Sessanta, sarebbe diventata un&#8217;icona generazionale, muore prematuramente stroncato da un infarto.
Tra le opere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_769" class="wp-caption alignleft" style="width: 206px"><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/01/henri_cartier_bresson009.jpg"><img class="size-medium wp-image-769" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/01/henri_cartier_bresson009-196x300.jpg" alt="" width="196" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">fotografia di Henri Cartier-Bresson</p></div>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Boris_Vian">Boris Vian</a> appare un uomo dai molteplici talenti: trombettista jazz, scrittore, ingegnere e autore di un numero incredibile di canzoni; ballerino, discografico e chi più ne ha più ne metta! Figura sovversiva che forse, se solo fosse riuscito a vedere l&#8217;alba degli anni Sessanta, sarebbe diventata un&#8217;icona generazionale, muore prematuramente stroncato da un infarto.</p>
<p>Tra le opere pubblicate con il suo vero nome troviamo &#8220;<a href="http://www.marcosymarcos.com/la_schiuma_dei_giorni.htm">La schiuma dei giorni</a>&#8221; che viene da molti definito come il suo capolavoro. Si tratta di un libro &#8220;assurdo&#8221; e di difficile traduzione perchè pieno di invenzioni e distorsioni linguistiche. In esso viene narrata la storia di Colin, un ricco parigino annoiato che passa le giornate in compagnia del suo cuoco Nicolas e dell&#8217;amico Chick, un ingegnere squattrinato e sperperone con il vizio di collezionare le opere di Jean Sol Partre.</p>
<p>Un giorno nella vita di Colin fa però capolino l&#8217;amore e prende le forme della bella Chloé. Fulmineo e assoluto come solo l&#8217;amore sa essere, i due decidono immediatamente di sposarsi e di partire per la luna di miele nel sud della Francia. Chloé incomincia però a mostrare i segni di un male terribile ed inesorabile: nel suo polmone si annida una piccola ninfea (finissima metafora per identificare il ben più spaventoso “tumore”!) che cresce rapidamente e mentre il tempo sembra scivolar via veloce, l&#8217;appartamento in cui vivono, inizialmente di dimensioni &#8220;faraoniche&#8221;, si fa sempre più piccolo (a rappresentare l’insensatezza di una vita senza la persona amata)..</p>
<p>Un romanzo pirotecnico sulla generosità e sull&#8217;amore (dolce, tragico ed irriverente), scritto da un uomo innamorato dell&#8217;amore stesso. Tra le pagine de &#8220;La schiuma dei giorni&#8221; si respira una Parigi fantastica, popolata da personaggi che sembrano essere usciti direttamente da &#8221;Alice nel paese delle meraviglie&#8221; ed in cui ogni legge sembra essere sovvertita. Domina, quindi, il non senso: non mancano assurdità ed immagini che, forse, sembrerebbero più adatte alla dimensione dell&#8217;onirico.</p>
<p>L’amore tra Colin e Chloé è di candida purezza e cresce impetuoso nonostante le avversità sulle note della musica di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Duke_Ellington">Duke Ellington</a>. Davanti a questo sentimento sembrano mancare le parole; davanti a tanta forza d’animo, che spinge Colin a fare qualsiasi cosa pur di alleviare il dolore della sua amata, sentiamo il cuore stringersi nel petto e vorremmo vedere che almeno in questo magnifico sogno le cose finisco per il meglio. Ma alla fine Vian ci mostra come la realtà sia inevitabilmente spietata. Alla morte (fisica!) dell’amore non ci resta più nulla tra le mani: la quotidianità perde ogni senso ed ogni magica sfumatura.</p>
<p>Lascio la conclusione alle parole di Ivano Fossti il quale, nella prefazione, dice:</p>
<p>“Vale la pena riflettere sulla seconda parte di questa storia d’amore, e sul suo finale da molti percepito come di una tragicità assoluta. Credo che si tratti invece del vero colpo di maestria di Boris Vian che ci ricorda con lucidità, abbandonando gradualmente il territorio narrativo del suo teatro dell’assurdo, che quando l’amore chiude il suo sguardo su di noi, anche il mondo attorno perde a poco a poco colore, dignità e dimensione. Semplicemente si dissolvono l’interesse e la gioia che noi stessi avevamo costruito sui grigiori della realtà comune.”</p>
<p><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/01/la-schiuma-dei-giorni.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-780" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/01/la-schiuma-dei-giorni-195x300.jpg" alt="" width="195" height="300" /></a></p>
<p>&#8220;La schiuma dei giorni&#8221; è edito Marcos y Marcos</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dmzine.it/2010/01/29/assaggi-la-schiuma-dei-giorni-di-boris-vian/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inseguimenti: La bellezza sfiorisce presto di Yasunari Kawabata</title>
		<link>http://www.dmzine.it/2010/01/25/inseguimenti-la-bellezza-sfiorisce-presto-di-yasunari-kawabata/</link>
		<comments>http://www.dmzine.it/2010/01/25/inseguimenti-la-bellezza-sfiorisce-presto-di-yasunari-kawabata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 01:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sofia</dc:creator>
				<category><![CDATA[-> Inseguimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[dmz]]></category>
		<category><![CDATA[dmzine]]></category>
		<category><![CDATA[Hokusai]]></category>
		<category><![CDATA[Kawabata]]></category>
		<category><![CDATA[La bellezza sfiorisce presto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dmzine.it/?p=753</guid>
		<description><![CDATA[ &#8220;Ciascuno dei tuoi lavori esalta l&#8217;immagine di una donna che ama di un amore assoluto, e per quanto ferocemente calpestata, e ripetutamente, con disarmante ingenuità continua ad amare. Si direbbero messaggi d&#8217;amore fatti apposta per accendere la vanità maschile.&#8221;
Yasunari Kawabata
(Stampa di Katsushika Hokusai &#8220;Poppies and Yellow Butterfly&#8221;, 1833-34)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/01/1hokusai_poppies_and_yellow_butterfly_1833-4-med.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-759" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/01/1hokusai_poppies_and_yellow_butterfly_1833-4-med-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a> &#8220;Ciascuno dei tuoi lavori esalta l&#8217;immagine di una donna che ama di un amore assoluto, e per quanto ferocemente calpestata, e ripetutamente, con disarmante ingenuità continua ad amare. Si direbbero messaggi d&#8217;amore fatti apposta per accendere la vanità maschile.&#8221;</p>
<p>Yasunari Kawabata</p>
<p>(Stampa di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hokusai">Katsushika Hokusai</a> &#8220;Poppies and Yellow Butterfly&#8221;, 1833-34)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dmzine.it/2010/01/25/inseguimenti-la-bellezza-sfiorisce-presto-di-yasunari-kawabata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inseguimenti: La voce degli spiriti eroici di Yukio Mishima</title>
		<link>http://www.dmzine.it/2010/01/19/inseguimenti-la-voce-degli-spiriti-eroici-di-yukio-mishima/</link>
		<comments>http://www.dmzine.it/2010/01/19/inseguimenti-la-voce-degli-spiriti-eroici-di-yukio-mishima/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 05:11:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sofia</dc:creator>
				<category><![CDATA[-> Inseguimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[dmz]]></category>
		<category><![CDATA[dmzine]]></category>
		<category><![CDATA[Kunisada]]></category>
		<category><![CDATA[spiriti eroici]]></category>
		<category><![CDATA[Yukio Mishima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dmzine.it/?p=583</guid>
		<description><![CDATA[Una decadente bellezza invade il mondo,
soltanto le ignobili verità sono credute, cresce delle automobili il numero
e l&#8217;insulsa velocità frantuma le anime. Si costruiscono edifici immani.
ma crollano le grandi cause, le finestre sono rischiarate da luci al neon
dei desideri insoddisfatti, un mattino dopo l&#8217;altro
sorge un sole opaco di smog, ottusi sono i sentimenti,
smussati gli angoli acuti.
 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_584" class="wp-caption alignleft" style="width: 268px"><a href="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/01/63147.jpg"><img class="size-medium wp-image-584" src="http://www.dmzine.it/wp-content/uploads/2010/01/63147-258x300.jpg" alt="" width="258" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Útagawa Kunisada, &quot;L&#39;attore Ichikawa Danjuro nel ruolo di un guerriero samurai&quot;</p></div>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000">Una decadente bellezza invade il mondo,</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000">soltanto le ignobili verità sono credute, cresce delle automobili il numero</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000">e l&#8217;insulsa velocità frantuma le anime. Si costruiscono edifici immani.</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000">ma crollano le grandi cause, le finestre sono rischiarate da luci al neon</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000">dei desideri insoddisfatti, un mattino dopo l&#8217;altro</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000">sorge un sole opaco di smog, ottusi sono i sentimenti,</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #000000">smussati gli angoli acuti.</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="color: #888888"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dmzine.it/2010/01/19/inseguimenti-la-voce-degli-spiriti-eroici-di-yukio-mishima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
