marzo 29th, 2010 |
by Andrea |
published in
-> Inseguimenti, Cinema, indipendente
C’è qualcosa dentro, ed è una gioia scoprirlo.
Siamo fatti di carne e sangue, di organi pulsanti e fobie sopite.
Ci mettiamo maschere anti-gas per respirare meglio, ci tappiamo le orecchie per sentire suoni melodiosi.
Gli insetti si muovono e i bacilli anche.
L’immobilità è bisogno di morte.
marzo 23rd, 2010 |
by Alessia |
published in
-> Re-visioni, Cinema, Featured
Tae-suk è un ragazzo senza casa che con un intelligente stratagemma individua appartamenti temporaneamente liberi e li abita, proprio come se fossero sua proprietà. Non sporca, non distrugge, non ruba; piuttosto talvolta aiuta, facendo il bucato, spolverando o lavando le finestre.
Unico ricordo delle notti in casa altrui: un autoscatto con i ritratti dei prorietari.
In [...]
marzo 19th, 2010 |
by Andrea |
published in
-> Re-visioni, Cinema, Headline
“La Guerra è come una droga, crea dipendenza” questa frase apre il film the hurtlocker, una proposizione semplice, una dichiarazione di intenti: una tesi.
Bisogna aspettare tutto il film per comprendere da cosa ci faccia fuggire la guerra, lontano da quale inferno fatto di supermercati, reparti surgelati e famiglie felici ci possa portare l’intento bellico; a [...]
marzo 11th, 2010 |
by Alessia |
published in
-> Re-visioni, Cinema, Headline
Ci sono migliaia di persone che sono terrorizzate dai clown. E tutto questo per colpa di Stephen King… o dei Medrano.
Per questo, se anche voi fate parte di questa folta schiera, vi consiglio come cura psicologica “Luci della ribalta” di Charles – Charlie Chaplin.
Passerete dall’avere terrore dei pagliacci ad affezzionarvi alla figura del clown Calvero, [...]
marzo 9th, 2010 |
by Sofia |
published in
-> Re-visioni, Cinema, Headline
Non si può raccontare Shutter Island: chiunque ci provi, a mio avviso, commette un delitto. Non ho intenzione di riassumere questo film, se siete interessati vi consiglio di correre a vederlo. Il prezzo del biglietto vale sicuramente un viaggio verso un’isola da brivido, “L’isola della paura”.
L’ennesima fatica, l’ennesima prova del fatto che “la classe non [...]
marzo 6th, 2010 |
by Giulia |
published in
-> Re-visioni, Cinema, Headline
Nel film di Micheal Winterbottom la sacralità di quei mitici anni ‘70/’80 non si capisce se venga smontata o semplicemente raccontata da una prospettiva diversa, non lo so, a me pare che il tutto sia raccontato sullo stile della solita commedia americana dall’umorismo facile (stile American Pie, per intenderci).
Il protagonista è Tony Wilson, santone di [...]
marzo 2nd, 2010 |
by Andrea |
published in
-> Re-visioni, Cinema, Featured
C’è qualcosa che ci sfugge nel parlare di infanzia, qualcosa di profondo, intimamente connesso con l’essere bambini. La noia di giornate in solitudine, il rifiuto da parte di chi e’ “grande” , il senso di appartenenza distorto verso la famiglia e gli affetti. Tutto si tinge di un assoluto istantaneo in cui un giocattolo può [...]
marzo 2nd, 2010 |
by Alessia |
published in
-> Re-visioni, Cinema, Featured, Headline
Portare il palcoscenico sullo schermo può sortire due reazioni contrapposte : annoiare o affascinare.
Ne “Il concerto” di Radu Mihaileanu (2009) l’armonia tra le suadenti note di Cajkovskij e la vibrante recitazione di Aleksei Guskov e Mélanie Laurent sortiscono sicuramente il secondo effetto.
Andreï Filipov (Aleksei Guskov), famoso direttore d’orchestra del Bolshoi, è costretto a lasciare il [...]
febbraio 24th, 2010 |
by Alessia |
published in
-> Re-visioni, Cinema, Featured, Headline
Nel vedere Mulholland Drive si percepisce un leggero senso di inquietudine fin da subito, prima dei titoli di testa, prima di entrare nel vivo del racconto.
Sarà così per tutto il resto della visione; sopraffatti dalle immagini, seguiamo la storia senza capirne minimamente il senso.
Un incidente, una ragazza avvenente senza memoria, l’arrivo di un’aspirante attrice a [...]
febbraio 18th, 2010 |
by Alessia |
published in
-> Re-visioni, Cinema, Headline
Oggi voglio ridere: giornata uggiosa e piatto lo schermo del pc su cui dovrei finire la mia tesi. Alleggerire la mente con qualcosa di divertente e coinvolgente diventa un imperativo categorico.
Penso subito a Jacques Tati, ispiratore delle mie giornate migliori, compagno di immagini (immaginazione) nella buia sala dello spazio oberdan e nelle silenziose sale della [...]