Mi sono concesso il lusso di leggere “Festa mobile” direttamente nel ventre di Parigi. Non ho percorso le sue strade sulle orme di Hemingway, al contrario, mi sono fatto accompagnare per mano. Con lui l’ho respirata, assaporata nei piatti dei bistrò, ne ho sentito i profumi invitanti ad ogni angolo della strada; l’ho gustata nel [...]
Ultimamente mi sono perso in Asia Centrale con Ella Maillart e credo che in futuro mi capiterà nuovamente di viaggiare con lei. Il mio primo libro di viaggio scritto da una donna mi ha lasciato con la bocca aperta. E non sono di certo l’unico visto i numerosi altri viaggiatori che si sono messi sulle [...]
In occasione della chiusura dell’ultima delle numerose prigioni situate entro le mura di Parigi, la “prigione della Salute”, hanno portato i responsabili del museo Carnavalet, istituzione che si occupa di preservare la memoria storica della città, a interrogarsi sulla realtà e sulla storia della detenzione cittadina, inserendola tuttavia in una prospettiva di più ampio respiro, [...]
“Ci sono due modi di viaggiare. Nel primo si percorrono grandi distanze in poco tempo, ci si muove, ci si sposta,
s’imparano a conoscere i lineamenti generali delle montagne, delle valli, gli aspetti più evidenti della gente e del
loro carattere. Nell’ altro si sosta, si va in profondo, si mettono un poco le radici [...]
C’è una pazienza della foresta, ostinata, instancabile, persistente come la vita stessa, che trattiene per ore il ragno, immobile, nella sua tela, e il serpente nelle sue spire e la pantera nella tensione dell’agguato; è la pazienza caratteristica della vita quando caccia una preda viva.
Jack London – Il richiamo della foresta
Scatto di Silas Fallstich
Non è con in mente una grande opera che scrivo quest’oggi.
Batto due righe per ricordare un uomo che ho incrociato di striscio. Un uomo così eccezionale da sembrare normale. Lo tradiva solo uno sguardo profondo e vivo, vivissimo.
Quel genere di sguardo che credo sia proprio di chi scrive poesia o di chi vive [...]
Potrei inserire queste poche righe in una nuova sezione. Dovrei chiamarla “Folgorazioni”. Ricordo esattamente il giorno in cui la mia strada ha incrociato quella dei Minor Threat.
Ricordo un estate parigina alquanto movimentata e quella visione in uno scaffale di una catena di negozi blasonata in una via che lo è ancor di più, [...]
“[...]
Vorrei spiegarti un giorno che mi troverò sempre a mio agio
con delle minoranze
[...]”
Ho sempre avuto il sentore che tutto sia cominciato quella volta, da piccolo, che mi sono sporto dal fasciatoio sopra la lavatrice finendo per cadere a volo d’angelo sul pavimento.
Gli orizzonti mi sono sempre stati stretti ma da sempre mi hanno affascinato coi [...]