Ascolti: Ancora…Congratulazioni!
marzo 30th, 2010 | Published in Musica

Passati più di due anni dall’ultimo album, e trascorso un periodo fitto di collaborazioni, riconoscimenti e amorevoli pacche sulle spalle, i MGMT, avendo più e più volte invitato la folla di adulatori e invasati a lasciare la sala per poter così continuare in synthetica pace a registrare, pubblicheranno il loro nuovo lavoro il 13 aprile. “Congratulations”: non c’è di che.
Andrew e Ben non si sono lasciati influenzare dal successo, dal bisogno di ricercare un sound più commerciale che riuscisse a richiamare ancor più seguaci, ma continuano con queste nuove tracce a creare testi, armonie e beat particolari, unici e incredibilmente affascinanti, in linea al loro stile, ormai confermato, e che sta forse fondando un genere che solo a loro appartiene.
Una decina di canzoni, una combinazione di sogni e fraintendimenti cerebrali, studi di psichedelica applicata, di innovazioni che sembran trascendere da un passato che sembra non essere mai esistito. Cori estemporanei con timbri anni settanta, riafforamenti new-age, sovrapposizioni strumentali quasi selvatiche che non generano flussi confusi ma correnti complesse.
“It’s Working” sottolinea il gap quasi inesistente nei confronti di tutta la discografia precedente; “Flash Delirium” che ha preceduto tutto l’album è un assaggio, un sunto scelto e rappresentativo; “Siberian Breaks” un viaggio sonico lungo in durata e riflessi; “Brian Eno” è una dedica a uno dei geni dell’elettronica, risente di influssi indie-rock, british; “Congratulations” chiude l’omonimo disco con un sentore malinconico, ma anche di squisite sottigliezze vocali.
Da citare i contributi vocali della tuttofare Jennifer Herrema, ex-Royal Trux, e il fatto che i MGMT rappresentano forse l’ultimo baluardo di un modo sano e altamente personale di far musica sotto il controllo di una major; questo un fattore che valorizza e dovrebbe far ben pensare sui risultati di questo eccentrico duo newyorkese.