Sottoterra: My Silver Booster ovvero a Monza circola argento su due ruote..
marzo 17th, 2010 | Published in -> Ascolti, Featured, Headline

Da qualche decennio la corrente elettrica è giunta pure in provincia. Di conseguenza anche l’elettronica. Butta i tuoi occhiali da 3D, indossa un casco che abbia come opzione una “virtualità parallela”, accendi il tuo ciclomotore aerospaziale: it’s “My Silver Booster”.
I MSB nascono a Monza nel 2006, con un intento e un’impostazione elettronica e ambient. Un grande esempio di venalità e frequenze sperimentali, un complesso di suggestioni e di un’eco ricercata.
Quattro anni, tre produzioni fondamentali.
“Pani e Paranoie”, anno 2007, un equilibrio perfetto tra il commestibile e l’ansiolitico. Suoni che passano con una disinvoltura pioneristica tra impalpabili rotondità e sfumature glaciali, giochi e gare tra qualificazioni foniche cupe e decise. Un viaggio nottetempo, che inizia con una “Ninna Nanna”, prosegue tra sonniferi e spuntini di mezzanotte, incubi popolati da “Topi”: “Il Risveglio” è epico.
Segue un anno, segue “Ambient Punk” che sancisce la potenzialità del gruppo, con l’aggiunta di una chitarra virtuosa, scenica, quasi prepotente, una figlia bastarda dei Kraftwerk degli inizi, quelli dimenticati. Tracce con una rinata musicalità, ma incredibilmente in linea con l’esperienza precendente. Sottofondi che s’atteggiano in gloriosi primipiani, follie di effetti e inserimenti digitali che s’accalcano in un inesistente e spettacolare, imprevedibile rigore; una sensibilità allo sperimentalismo ambient coinvolta e partecipe. Brividi.
Temendo l’arrivo degli anni ’00, nel 2009 i My Silver si sono rifugiati in un loro “Bunker”, angusto, composto solo di pochi pezzi, “Taci”, “Ciao”…Poche sillabe, che però dicono tanto.
I tre battono nuove strade, che seguono lo stesso percorso, e s’affiancano al gruppo. Due progetti solisti, uno di Alessandro (il chitarrista, molto eclettico) con i “Due Samoiani”, e l’altro del più riflessivo Riccardo con il suo “§”, che forniscono con personalità e intraprendenza sempre nuove risposte agli assetati di campionatori.