Ascolti: Complete Discography dei Minor Threat
gennaio 6th, 2010 | Published in -> Ascolti
Potrei inserire queste poche righe in una nuova sezione. Dovrei chiamarla “Folgorazioni”. Ricordo esattamente il giorno in cui la mia strada ha incrociato quella dei Minor Threat.
Ricordo un estate parigina alquanto movimentata e quella visione in uno scaffale di una catena di negozi blasonata in una via che lo è ancor di più, in pratica l’ultimo posto dove ti immagini di trovare un disco del genere. L’ho comprato, non poteva essere un caso.
Un moderno pensatore di Rodin metropolitano mi fissava in copertina.
E’ stato con un po’ di quel timore reverenziale di chi, ancora pischello, si mette sulle tracce dei grandi del passato che ho infilato quel disco in un cd player durante un uggioso viaggio verso Versailles.
Quel che ne è uscito: un semplice accordo, un suono grezzo di chi ha registrato in un garage.
Una pausa, poi un flash, la luce quando esci dalla galleria mentre guidi in autostrada col sole a picco.
Una voce incazzosa che suona già come una dichiarazione di ostilità.
26 tracce di discografia per 45 minuti di musica; come dire, già per questo una dichiarazione di intenti.
Sincerità sputata in faccia.
Dire ciò che si pensa, esattamente tutto quello che passa per la testa in circa un minuto.
Schegge impazzite di astio, sudore, niente fronzoli.
Niente falsa retorica. Niente nichilismi.
Singolare per quattro 18enni.
Rabbia alla velocità della luce di chi è consapevole di non poter contare davvero qualcosa ma di avere qualcosa da dire.
Hardcore.
Un inno alla vita e ai suoi dilemmi, all’indipendenza, all’orgoglio e alla necessità di sentirsi diversi, in un mondo che impone un sorriso stampato e codificato a tutti i costi, un’omologazione del pensiero e delle azioni.
Out of Step, la voce fuori tempo, ad ogni livello, oggi come domani.
E chissene frega se questo è uno dei dischi più assurdi, importanti, influenti e dimenticati degli ultimi trent’anni.
A noi piace perchè è impossibile, nel bene e nel male, restargli indifferente.
Make do with what you have
Take what you can get
Pay no mind to us
We’re just a minor threat
Minor Threat – Minor Tthreat
PS: Volevo dedicare, se così si può dire, queste prime poche righe a chi ha fortemente voluto questo progetto e si è largamente adoperato per farlo partire), oltre ad aver testimoniato all’acquisto del summenzionato cd. Con l’augurio che questo possa essere solo l’inizio, come, a suo modo, questo disco lo è stato per me.
